Il progetto “Natale a Casa Pasculli” ha trasformato il retro della scuola in un magico villaggio natalizio, dove ogni stanza rappresentava una “parola speciale”, come stupore, dono e solidarietà.
L’idea, spiegata dalla referente Anna Maria Di Lernia, è stata quella di mettere le parole al centro della crescita dei bambini, usandole come strumenti per costruire relazioni basate sul rispetto e sull’accoglienza. È stato un vero lavoro di squadra durato un mese, che ha visto collaborare insegnanti, famiglie e i piccoli alunni sia della primaria che dell’infanzia.
La giornata è stata una grande festa di canti e balli, ma non è mancato l’impegno concreto: la scuola ha infatti donato beni alla Caritas e ha ospitato associazioni come Unitalsi e Aufidus. In breve, è stata un’iniziativa che ha saputo unire la bellezza delle decorazioni a un forte messaggio di vicinanza verso la comunità.
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